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Avviato il blog di Fastnet
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Scritto da Filippo Del Prete   
venerdì 25 dicembre 2009

Image Da qualche giorno ho messo on-line con Wordpress il blog di Fastnet .

Stiamo ora ragionando su come organizzare il post dei contenuti e sulla grafica.

Per ora è attivo un plugin che consente di mantenere alcuni post accessibili solo a particolari gruppi di utenti.

Da notare che il blog di Fastnet sta all'indirizzo http://wiki.fastnet.it Smile

Presto ci sarà un'alias più coerente con la tipolgia di contenuti.

E' attivo anche un plugin che rende fruibile i contenuti su dispositivi "mobile".

Comunque Wordpress è strepitoso!

 

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Banda larga: se lo Stato non ci crede
Valutazione utente: / 0
Scritto da Filippo Del Prete   
venerdì 06 novembre 2009

Riporto di seguito un articolo di Luigi Ferro apparso oggi su 01net.it

Il suo articolo si conlcude con  "Chi fa da sè...": preso in parola. Di seguito l'annuncio di una conferenza stampa che abbiamo indetto in Fastnet per presentare la nostra nuova server farm e il collegamento diretto al Mix di Milano.

Dai videogiochi all'Ict, da Internet all'e-commerce: per lo Stato non sono "strategici".

Luigi Ferro

05 Novembre 2009

Allo Iab Forum si lamentano perché il viceministro Paolo Romani, per la terza volta invitato, per la terza volta non si è presentato.
Perché stupirsi?
Si mettano in coda: la fila è lunga e riguarda soprattutto i settori che hanno a che fare con la tecnologia.

Partiamo da lontano.

I videogiochi si lamentavano di non trovare ascolto presso le istituzioni.
La scusa è bella e pronta.
A parte il fatto che i "giochini" non possono essere considerati un settore strategico (affermazione tutta da discutere), rimane il fatto che di "giochini" italiani praticamente non ne esistono.
Si tratta di multinazionali straniere che in Italia hanno solo degli uffici commerciali.
In pratica, non producete neanche un bottone, avete pochi occupati e alla fine i soldi vanno alle multinazionali.
Prego ripassare.
Inutile ricordare che in Francia lo Stato nei "giochini" ci ha messo dei soldi.

Il settore Ict.
E' quello che avrebbe più titolo per parlare ma i risultati sono pari a zero. La differenza è che questo è il quarto settore industriale del Paese, ma ha un handicap: le aziende tecnologiche, la gran parte, non sono italiane.
E poi che è il quarto settore lo sanno in pochi.
Assinform sta cercando di lavorare su questo ma l'impresa è ardua.

D'altronde, come ha raccontato Layla Pavone, nei palazzi del potere qualcuno ha strabuzzato gli occhi quando ha sentito che 23 milioni di italiani frequentano abitualmente Internet.
E così gli 800 milioni per la banda larga sono congelati, Industria 2015 per l'Ict non c'è e la Tremonti ter non vale per l'Ict (o almeno vale pochissimo).

E poi c'è il mondo Internet.
Un mondo popolato di giovani entusiasti e pieni di speranze che più di altri forse soffre questo Paese non per giovani e non per Internet.
Sempre in Francia lo Stato tramite un apposito fondo ha investito in Dailymotion, la risposta europea a Youtube.
Da noi invece si continuano a sovvenzionare testate di carta inesistenti.

Forse è il caso di prendere definitivamente atto di questa situazione e non continuare a perdere tempo.
Sempre in Francia i negozi di ecommerce hanno organizzato un cybermonday.

Forse anche qui conviene autorganizzarsi.
Chi fa da sé....

ImageCONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

A tutti gli organi di informazione.

La Fastnet S.p.A. , fornitrice di servizi Internet da più di 10 anni, ha appena inaugurato la nuova Server Farm con sede in Ancona. La Società ha investito capitali e risorse per creare na infrastruttura tecnologica di proprietà sul territorio che darà alla nostra regione una spinta innovativa al pari delle regioni del nord Italia.

"Un immobile bunker di 300 mq. realizzato con tecnologie di avanguardia per garantire la massima continuità di servizio ai clienti che hanno necessità di avere i propri server su Internet, in modo professionale per promuovere e gestire la propria attività.

Si tratta di una soluzione quasi unica nelle Marche, avanzata ed innovativa, che permetterà alle aziende della nostra regione di poter avere a disposizione una struttura di alta qualità direttamente nel nostro territorio." ha detto il Presidente della Fastnet Andrea Pieralisi al momento della presentazione alla clientela.

Oltre alla Server Farm l'azienda ha realizzato anche un collegamento in fibra ottica con il MIX di Milano. Il MIX è il centro di smistamento del traffico Internet più importante nel nostro paese, dove sono presenti tutti i più grandi operatori di telecomunicazione. Ora i clienti della Fastnet potranno evitare i percorsi a volte tortuosi della rete e quindi guadagnare in termini di efficacia ed efficienza avendo come interlocutore una azienda come la Fastnet non remota e virtuale, ma che opera direttamente sul territorio.

Per presentare queste due importanti novità la Fastnet spa ha indetto una conferenza stampa:

Ancona - Lunedì 9 Novembre, alle ore 11.30 c/o sala riunione dell' Ordine dei Giornalisti, via Leopardi n. 2 - 5° piano.

Andrea Pieralisi

Fastnet S.p.A.

Via Zuccarini, 1 Ancona
T. 071 291311 F. 0712900430 P.E. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

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Occhio ai PDF!
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Scritto da Filippo Del Prete   
giovedì 10 settembre 2009

IBM ha pubblicato "X-Force 2009 Mid-Year Trend and Risk Report ", un'indagine che fornisce un quadro circa le minacce informatiche e lo stato della sicurezza a livello globale. Secondo il rapporto di IBM X-Force vi è stato un aumento del 508% nel numero di link a siti web "maligni". Non solo. Sono purtroppo individuati sempre più di frequente riferimenti a pagine web pericolose anche all'interno di siti considerati sicuri come motori di ricerca, blog, forum, riviste online e così via.

 Image Image

E' cresciuto il numero di vulnerabilità che possono essere sfruttate da parte di malintenzionati inducendo gli utenti ad aprire documenti PDF "maligni", modificati appositamente per far leva sulle lacune di sicurezza (è sempre bene controllare di usare la versione più recente del software per la gestione di file in formato Adobe PDF).

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