Non erano finiti…

Lunedì sera dalle 19 alle 21.00 ho affrontato l’ultima prova di esame del master in ICT relativa al modulo di ICT & eBusiness: la prova di specializzazione.

Queste le domande:

  1. Definire le tipologie di applicazioni Mobile e la relazione con il consumatore finale ed indicarne le caratteristiche principali.
  2. Si illustri come il legame energia/complessità impatti sulle tecnologie dell’ “internet delle cose”.
  3. Facendo riferimento allo schema seguente che rappresenta il modello di astrazione di una SOA:

    si descrivano le principali componenti e il principio di funzionamento.
  4. Le architetture orientate ai servizi permettono l’integrazione di Sistemi Informativi fra aziende. Si indichino, in quest’ambito, dei possibili livelli crescenti di astrazione cui può essere realizzata l’integrazione (per ogni livello si riporti una descrizione sintetica)
  5. Quali sono i bisogni più importanti degli individui e delle imprese che porteranno allo sviluppo di iniziative Enterprise 2.0? Quale sarà l’impatto di queste iniziative sul Sistema Informativo Aziendale e la sua gestione?
  6. Quali sono le principali problematiche che emergono nella governance delle relazioni tra ICT e line of business? Quali leve possono essere utilizzate per superare tale criticità?
  7. Quali sono le principali barriere all’adozione della fatturazione elettronica in Italia? Alla luce delle barriere identificate quali sono a vostro avviso i settori e le tipologie di imprese che saranno più recettive nei prossimi due o tre anni?
  8. Dopo aver fornito una breve descrizione degli standard internazionali più diffusi per il mondo IT se ne descrivano i possibili impieghi in azienda
  9. Standard internazionali e ICT Sourcing: come ITIL e COBIT possono aiutare la governace delle relazioni di acquisto di beni e servizi informatici?

Ora mi chiedo: se uno prende una qualsiasi di queste domande e sceglie a caso un’azienda e ponesse tale domanda al responsabile dei sistemi informativi di questa azienda, qual è la probabilità che l’interlocutore capisca almeno il senso della domanda? E’ molto più probabile che il nostro amico partecipi e vinca 500.000 Euro al gioco dei pacchi.

Non sto facendo il saccente (io stesso mi sono trovato in difficoltà in più di una domanda, pur avendo seguito l’intero corso), ma vorrei solo evidenziare l’enorme divario che esiste tra le tecnologie disponibili e utilizzabili oggi, rispetto alla capacità di capirle e sfruttarle da parte di gran parte del nostro sistema di aziende (e ahimé delle persone che lo costituiscono).

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