Autoregressione spontanea

Per la seconda parte della prova di Teoria delle decisioni e metodi quantitativi sto facendo una bella spremuta di neuroni e scopro che il mondo della statistica è infinito: interi libri sono stati scritti solo per individuare il metodo migliore per analizzare i tassi di cambio. E pensare che io e il mio gruppo (questa volta inedito) dobbiamo analizzare una serie di valori mensili del $ di Singapore contro Euro dopo appena una decina d’ore di teoria. A dirla così sembra una cosa improba e presuntuosa, ma poi scopro che con una semplice autoregressione di tipo random walk si riescono ad ottenere previsioni che si avvicinano moltissimo rispetto all’utilizzo di modelli molto più sofisticati (“avvicinarsi moltissimo”, matematicamente non ha senso, ma quando si parla di previsioni…).

Quindi la sera mi sparo delle belle autoregressioni: stamattina ho pianificato l’installazione di un bel cluster domino (un nodo su un server win2k3 e un nodo su un server linux con SLES9) e domani me ne sto tutto il giorno presso un cliente a disegnare e implementare workflow per un processo di gestione del prodotto. La varianza è alta, la correlazione bassissima, il trend è positivo: quello che faccio mi piace molto, quello che farò ancora di più. Il modello è ben descritto con AR(1). Notte…

In gruppo per la prima parte della prova

Ieri sera alle ore 19.30 la lezione on line di Controllo di Gestione tenuta da un Maccarone meno in forma del solito, ma nonostante l’argomento, mai monotono: ha parlato di master budget, budget operativo, budget delle vendite e affini supportato da slide con flow chart con livello di visibilità pari a un microfilm visionato da 80 metri (per fortuna che avevamo anche il cartaceo equivalente anche se non tutti se ne erano accorti). Quindi potete ben capire lo sforzo sostenuto.

Non è che stia parlando di eroismo, ma alle 20.30 si è conclusa la lezione di CDG e dopo una cena volante mi sono ritrovato on line su una Skype Conference per lavorare in gruppo sulla prima parte della prova di Teoria delle decisioni e metodi quantitativi. Nel mio gruppo ci sono Andrea Gaschi  e Alessandro Piva due colleghi del master. Abbiamo confrontato i ns precedenti elaborati e abbiamo deciso come impostare il testo della prova. Il compito di rielbaorare e preparare la versione definitiva è di Andrea fresco di un esame di statistica. Qui potete trovare il testo della prova. Vi dico solo che la risposta al terzo quesito del secondo caso (Analisi dei tassi di cambio) è che la probabilità di concludere un buon affare per entrambi i partner è pari a P(1,957071 < x < 2,078128) cioè al 17,12%