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Scritto da Filippo Del Prete
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domenica 15 aprile 2007 |
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Settimana intensa. Il problema su Domino.Doc per cui il cliente aveva aperto una chiamata con IBM l'ho risolto andando a guardare la riga di codice segnalata nel database log del servizio Domino.Doc. Vi era una chiamata ad una classe che restituiva il numero di NAB presenti sul server. Siccome il cliente usa molteplici rubriche pubbliche (fa parte di un gruppo di aziende) la gestione dei nomi è fatta tramite la configurazione della funzione di Directory Assistance. Ho replicato le directory dal server principale al server Domino.Doc e anche se questa cosa non era necessaria (secondo la documetazione IBM) in realtà ha risolto il problema. Evvai. Il giorno dopo mi sono migrato un'installazione di Request Tracker (un ottimo tool di trouble ticketing/helpdesk) da un'ambiente Fedora con apache1, mysql 3 e mod-perl a una distro Debian etch con Apache2, mysql5 e fast-cgi. Qualche intoppo sull configurazione di exim4, ma poi tutto ha funzionato alla perfezione: compreso il restore di un db mysql di circa 1,5Gb effettuato in 6 minuti. Venerdì, per finire assieme all'IT manager di un importante gruppo industriale jesino, abbiamo rilasciato su tutti i server e i pc dell'azienda (comprese le sedi remote) il tool GFI End Point Security che consente di controllare l'utilizzo delle porte USB, dei dispositivi di storage removibili, dei masterizzatori, delle connessioni WiFi e Bluetooth e simili. Un'ottima soluzione semplice e poco costosa per elevare la sicurezza interna dei dati, impedendo che con una chiavetta di pochi cm mi porto via impunemente 4Gb di progetti cad. Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 507 |
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Scritto da Filippo Del Prete
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venerdì 06 aprile 2007 |
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La mia vecchia patente, per intenderci quella rosa "morbida", è andata: talmente usurata che si è staccata una pagina. Quindi devo "richiedere un duplicato per deterioramento".  Ecco cosa dovete fare (nel caso) se intendete farlo tramite la motorizzazione civile. La patente è considerata deteriorata quando non è identificabile uno dei seguenti elementi: - numero del documento
- dati anagrafici
- data di scadenza
- foto del titolare
Come richiedere il duplicato - Compilare modello TT 2112 (in distribuzione presso gli Uffici)
- Allegare
- Attestazione del versamento di € 29,24 sul c/c 4028
- Attestazione del versamento di € 7,80 sul c/c 9001
- 2 foto recenti formato tessera, di cui una autenticata, su fondo bianco ed a capo scoperto, su carta non termica
- Se sulla patente deteriorata non è leggibile la data di scadenza e l'ultimo rinnovo è avvenuto prima del 1/10/1995, oppure se la patente è scaduta di validità, è necessario anche un certificato medico in bollo (e relativa fotocopia), con fotografia, la cui data non sia anteriore a 6 mesi, rilasciato da un medico di cui all'art.119 del Codice della Strada.
- Se non è necessario il certificato medico, o se il certificato medico non ha la foto, e la richiesta non è presentata dall’interessato, deve essere allegata una fotografia autenticata. Se è il diretto interessato a presentare la domanda, si procederà all'autenticazione della foto direttamente presso lo sportello
- Patente di guida posseduta deteriorata in visione ( e relativa fotocopia fronte - retro)
- Per i cittadini extracomunitari:
permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità - Per i cittadini comunitari:
carta di soggiorno, richiesta ai sensi dell'art.2 del D.P.R. n.54/02 - Se la richiesta non è presentata dall’interessato:
- Delega in carta semplice alla persona che presenta la richiesta
- Fotocopia di un documento di riconoscimento dell’interessato
- Quando pronto, ritirare il duplicato e restituire la patente deteriorata
Dove (nella Marche) Ancona Via I Maggio, 142 - 60131 Pref. 071 - tel. 28511 - fax 8047395 Segr. 2851221 Albo (tel. e fax 804107) Jesi (Uff. operativo) Località Zipa Pref. 0731 - tel. 59636 Fabriano (Uff. operativo) fraz. Ca’ Maiano Pref. 0732 - tel. 71179 Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 769 |
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Scritto da Filippo Del Prete
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venerdì 06 aprile 2007 |
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Oggi, ieri e l'altro ieri mi sono occupato, presso una importante azienda locale del settore dell'elettronica, dell'upgrade di una installazione di Domino.Doc che dalla release 3.1 è passata alla release 7.0 meglio nota com Lotus Document Manager. Il server Domino era una 5.0.12 e siccome nell'infrastruttura del cliente il server principale Domino è una 6.5.4, anche il server Domino.Doc è stato portato alla 6.5.4. Il server fisico Domino.Doc aveva problemi di prestazioni e quindi si è reso necessario anche il move dell'intera installazione su di un nuovo server.
Il tutto per 2 giorni di lavoro e 1 di pianificazione. Al termine sono emersi alcuni problemi minori legati alla gestione dei permessi dei gruppi: problemi già noti nella knowledge base di IBM, ma le cui soluzioni proposte nel sito di supporto non sono state risolutive. Una chiamata aperta al supporto software IBM sfruttando il contratto Passport Advantage del cliente dovrebbe risolvere la questione. Di seguito 3 link relativi ai problemi riscontrati: Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 599 |
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